Come cambia il mercato della Ternana col nuovo regolamento della LegaPro

16.04.2019 14:30 di Marina Ferretti   Vedi letture
Come cambia il mercato della Ternana col nuovo regolamento della LegaPro

Fermo restando che c'è una salvezza ancora da conquistare, dando per scontato che l'augurio è quello che la Ternana riesca con una combinazione di eventi, ad agganciare il treno playoff e che possa essere la sorpresa degli spareggi, al momento le Fere sono in serie C e vedono come ipotesi molto probabile la permanenza nella stessa categoria anche per il prossimo anno. In questa ottica, dunque, ecco che diventa necessario cercare di capire come cambierà il mercato delle squadre di LegaPro dalla prossima sessione estiva, dopo che il presidente Ghirelli ha annunciato le nuove regole del gioco: niente più liste under e over e di conseguenza niente più limiti di età e minutaggio, ma come unica discriminante la provenienza da serie superiori. In estrema sintesi, la Ternana del prossimo anno non dovrà stare attenta a non superare un massimo di over23, bensì a non avere in rosa più di 6 giocatori provenienti, in prestito o a titolo definitivo, da serie A e serie B. Poichè la maggior parte dei prestiti o delle cessioni da serie superiori riguarda i giovani dei vivai delle grandi società, è stata introdotta anche una seconda novità: per ogni partita giocata, la società che li schiera in campo si avvarrà della contribuzione che la Lega garantisce per il minutaggio dei giovani soltanto per quattro di quelli che provengono da A e B. Cosa significa? Che se in campo ce ne dovessero essere cinque, uno di questi alme non non contribuirà al conteggio del minutaggio, come invece succederebbe se al contrario una squadra schierasse in campo sei giocatori del proprio vivaio. 

A livello pratico, però, cosa cambierebbe per la Ternana sul mercato?Ipotizziamo che queste regole fosse entrate in vigore per questa stagione. La situazione rossoverde sarebbe piuttosto complessa dal momento che, considerando soltanto i calciatori in prestito da società di serie superiori, se ne contano 12, il doppio di quelli teoricamente concessi dal nuovo regolamento. La Ternana quindi avrebbe dovuto scegliere sei giocatori fra Callegari (Genoa), Giraudo (Torino), Frediani (Parma), Altobelli (Salernitana),Palumbo(Sampdoria), Pobega (Milan), Nicastro (Foggia), Gagno(Brescia), Bifulco (Napoli), Rivas (Inter), Castiglia (Salernitana), Hristov (Fiorentina). A questa considerazione va aggiunta anche quella legata ai nuovi acquisti: per portare in rossoverde altri giocatori provenienti da serie A e B, la Ternana dovrebbe ulteriormente assottigliare il numero di quelli che potrebbero essere riconfermati dopo la fine del campionato. Perché altri sempre dalla B ne sono arrivati e sempre in via teorica Vantaggiato Lopez e Furlan sono stati acquisti da squadre di A o di B e che quindi andrebbero ad impattare sul numero dei famosi 6. 

Insomma, via i limiti d'età con la consapevolezza che troppo spesso sono stati un ostacolo per quei calciatori che, considerati già "vecchi", hanno poi fatto fatica ad emergere, dentro l'intenzione di potenziare e far crescere i giocatori dei vivai delle squadre di serie C. 
Sarà un processo lungo che necessiterà di qualche aggiustamento ancora: di sicuro cambierà il modo di fare mercato...